Ponte sul lago di Poggio dei Pini: alternativa 1, obbrobrio "di rara bruttezza" con le "inghiaiate multicolore".
- Franco Magi
- 3 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 4 set 2025
Questa soluzione progettuale, che ben conosciamo, aveva incredibilmente visto vincere il concorso internazionale di progettazione dalla società Metassociati di Macomer, e prevede la realizzazione di un nuovo attraversamento stradale del Rio San Girolamo con un gigantesco ponte in cemento armato a tre campate, di 40 m ciascuna, ubicato nella stessa posizione dell’esistente, che collega la parte alta della frazione di Capoterra, in località Poggio dei Pini, con la parte bassa della stessa frazione e quest’ultima con la S.S. 195 e contemporanea ricucitura della viabilità.
E’ stata inserita un’intersezione a rotatoria in quota costituita da quattro rami e una corona giratoria a due corsie. Le sezioni tipo adottate, conformi alla categoria F2 locali extraurbane ai sensi del D.M 05/11/2001, presentano una piattaforma pavimentata di larghezza pari a 8,50 m; la sezione stradale è stata allargata da entrambi i lati per via dell’inserimento dei percorsi pedonali, ciascuno della larghezza di 1,50 m.
La necessità di rispettare il franco idraulico ha comportato il sollevamento della livelletta stradale in corrispondenza del ponte a quota di circa 72,50 m. s.l.m., con la conseguenza che tutta la viabilità di connessione risulta più alta del piano di campagna di circa 5 m. La tipologia strutturale dell’impalcato è a cassone in calcestruzzo armato precompresso.
Per “abbellire” l’area, è stata perfino prevista una “fantastica” inghiaiata multicolore lungo il nostro ruscello, realmente disgustosa.
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