Poggio dei Pini: un piccolo ponticello intelligente per una grande tutela del territorio.
- Franco Magi
- 15 minuti fa
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In un contesto fragile e di alto valore ambientale, la scelta delle infrastrutture non può prescindere dal principio di proporzionalità tra beneficio pubblico e impatto sul paesaggio.
Nel caso del piccolo ponticello in coda al lago di Poggio dei Pini, l’installazione di un sistema di Protezione Civile telecontrollato, capace di chiudere automaticamente la sbarra in caso di allerta pioggia, rappresenta una soluzione moderna, sicura e coerente con le migliori pratiche adottate da decenni nelle valli alpine.
Questi sistemi, basati sul monitoraggio meteo-idrologico in tempo reale, consentono di prevenire situazioni di pericolo senza ricorrere a opere sovradimensionate e invasive. La chiusura preventiva al traffico durante eventi meteorologici intensi garantisce la sicurezza delle persone, riducendo drasticamente il rischio, senza alterare in modo permanente l’equilibrio del territorio.
Al contrario, la realizzazione di un orribile viadotto ferroviario dal costo stimato di 15 milioni di euro comporterebbe un impatto paesaggistico ed economico difficilmente giustificabile, soprattutto in un’area sottoposta a duplice vincolo di tutela paesaggistica.
Un’infrastruttura di tale portata modificherebbe in modo irreversibile il contesto naturale e visivo, introducendo un elemento estraneo e sproporzionato rispetto alle reali esigenze funzionali.
La tecnologia oggi permette soluzioni intelligenti, reversibili e sostenibili.
Investire pochissime risorse in un sistema di controllo e prevenzione significa scegliere la sicurezza senza sacrificare il paesaggio, il buon uso delle risorse pubbliche e il rispetto di un territorio che rappresenta un patrimonio collettivo da preservare.





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