top of page

Il lago di Poggio dei Pini

Con il completamento dei lavori, il lago di Poggio dei Pini torna a essere non solo uno specchio d’acqua di grande bellezza, ma anche un’infrastruttura strategica, sicura e moderna.


Dietro il paesaggio che oggi si offre a residenti e visitatori c’è un progetto solido, fatto di scelte tecniche precise e di numeri che raccontano la portata dell’intervento.


La sicurezza è stata progettata per eventi estremi, il dimensionamento e le verifiche della diga in materiali sciolti sono stati condotti sulla base di uno scenario di massima affidabilità.


La portata di riferimento, definita secondo il D.M. 26.06.2014, è caratterizzata da un tempo di ritorno TR = 3.000 anni: un parametro che colloca l’opera ai più alti standard di sicurezza idraulica. Il valore assunto, Q₃₀₀₀ = 477,5 m³/s, rappresenta la capacità del sistema di fronteggiare eventi di piena eccezionali, garantendo la protezione del territorio a valle e la durabilità dell’invaso nel tempo.


Il progetto definisce con chiarezza le caratteristiche geometriche e funzionali della diga di monte:

  • Quota del coronamento: 66,00 m s.l.m.

  • Altezza complessiva della diga: 14,30 m

  • Altezza di massima ritenuta: 8,80 m

  • Quota minima di invaso: 55,70 m s.l.m.

  • Lunghezza del coronamento: 220 m

Numeri che delineano una struttura imponente ma armoniosamente integrata nel contesto naturale, capace di coniugare robustezza e rispetto del paesaggio. Un lago da 410 mila metri cubi. Il dato forse più evocativo è quello del volume: alla quota di massimo invaso di 66,00 m s.l.m., il lago può contenere 410.000 m³ d’acqua.


Una riserva significativa, fondamentale per la gestione delle risorse idriche locali, per la sicurezza idraulica e per il valore ambientale dell’area. Il lago di Poggio dei Pini, oggi, è il risultato di un equilibrio preciso tra ingegneria, normativa e natura. I


suoi numeri non sono semplici valori tecnici: sono la misura concreta di un’opera che guarda al futuro, capace di garantire sicurezza, funzionalità e bellezza.


Un lago che torna a vivere, sostenuto da cifre solide e da una progettazione all’altezza del suo ruolo nel territorio.





1 commento


toeni
5 minuti fa
Buongiorno. Tutto molto bello. Ma se i pannelli bassi in Corten avessero avuto una fattura come quelli in foto mi sarebbe piaciuto di più. Avrebbero dato più visibilità alla bellezza del lago anche nel passaggio in auto. Antonio
Buongiorno. Tutto molto bello. Ma se i pannelli bassi in Corten avessero avuto una fattura come quelli in foto mi sarebbe piaciuto di più. Avrebbero dato più visibilità alla bellezza del lago anche nel passaggio in auto. Antonio

Modificato
Mi piace
bottom of page