Viadotto sul lago nella città-giardino di Poggio dei Pini. No del Ministero.
- Franco Magi
- 23 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Il Ministero per la Cultura, tramite la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, conferma di essere un efficace presidio di legalità e di tutela paesaggistica.
Già nel 2016 si era opposto al tentativo di realizzare in coda al lago di Poggio dei Pini il viadotto “di rara bruttezza” progettato dalla Metassociati di Macomer, ed anche nella recentissima conferenza di servizi ha espresso la più ferma contrarietà alla evoluzione di tale progetto “di rara bruttezza 2.0”, che prevede in alternativa o la devastazione della vallata con mine ed esplosivi, ovvero il deturpamento della scenografia di tratti di elevato valore paesaggistico con la realizzazione di un anonimo viadotto ferroviario da 15 milioni di euro, che tanto piace ai Poggini per Poggio.
“Nessuna delle tre opzioni va bene”, ha sostenuto il rappresentante della Soprintendenza Arch. Paolo Margaritella. Ad onor del vero, dobbiamo significare che anche l’ufficio della tutela del paesaggio della Regione, nel corso della conferenza, ha espresso forti dubbi.
Davvero non si comprende come si possa pensare di vituperare un’area su cui insiste un vincolo paesaggistico ai sensi della L. 29.6.1939 n. 1497, motivato dalla bellezza delle foreste, della fauna e delle sorgenti idriche.
Queste le motivazioni a supporto della imposizione del vincolo di tutela su tale meravigliosa area:
- “Fa parte del complesso orografico del Sulcis sud-orientale, di estrema rilevanza paesistica. Esso è visibile da tutto l’arco del Golfo degli Angeli e ne costituisce una corona naturale ricca di vegetazione e dell’unica popolazione relitta del cervo sardo (…..)”;
“Il complesso costituisce un insieme inscindibile di notevole interesse pubblico, ricco di elementi di rilievo che meritano di essere conservati e considerato che tale complesso comprende l’area proposta dall’organizzazione dell’UNESCO M.A.B. (Man and Biosyhere) per la riserva della biosfera (…..);
- “La predetta zona ha notevole interesse pubblico ai sensi dell’art. 1, n. 3 e 4 della legge del 29/6/1939 n. 1497, per la rilevante bellezza del territorio rappresentato da zone completamente coperte da densa vegetazione: macchia a corbezzolo, con esemplari del diametro fino a 40 centimetri e altezza di 5+6 metri e macchia ad Euyhorbia dendroides e Calichotome villosa sulle pendici rocciose e assolate. Sono da segnalare anche l’abbondanza e la varietà della fauna, compreso il cervo sardo e le innumerevoli sorgenti idriche”;
- “Il tutto costituisce un quadro naturale di grande rilievo e suggestività”.
La Comunità di Poggio dei Pini è grata al Ministero della Cultura ed a tutti coloro i quali intendono preservare lo straordinario equilibrio ambientale e paesaggistico della Città-giardino di Poggio dei Pini.





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