Trump Gaza a Poggio dei Pini: L'alternativa 2 devasta la splendida vallata ma vuole "creare" campi da tennis ed anfiteatri a fianco delle piscine.
- Franco Magi
- 3 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 4 set 2025
La proposta alternativa n. 2 va rispedita al mittente esattamente come quella del viadotto “di rara bruttezza”.
Non è certo “migliorativo” per l’ambiente ed il paesaggio ridurre l’altezza del viadotto da 6 a 3 metri, se poi si prevede un abbassamento medio, rispetto all’attuale profilo di fondo alveo, di almeno 3 m, ed un allargamento medio di circa 25 m.
Significa indubitabilmente devastare una splendida vallata e realizzare una sagomatura artificiale di un fiume più largo e più profondo del Tevere, con il nuovo alveo di progetto estremamente artificializzato e incassato.
Questa soluzione progettuale prevede poi la realizzazione di un nuovo ponte sul rio San Girolamo, a valle dell’esistente, avente sviluppo di 45 m e di uno scatolare di luce netta di 10 m per l’attraversamento del rio Santa Barbara, con incisione profonda di entrambi gli alvei per consentire il deflusso delle acque.
La viabilità, da un punto di vista funzionale, rimane simile all’esistente con traslazione verso sud dell’incrocio a raso tra la Strada 26 e la Strada 51 e adeguamento dell’intersezione tra la Strada 26 e la Strada 54 che rimane all’incirca nella stessa posizione attuale.
Ma la vera novità, senza essere blasfemi alquanto kitsch, che richiama la strampalata idea di Trump di creare a Gaza una riviera del lusso, è il goffo tentativo di realizzare come “compensazione” per la devastazione del territorio campi da tennis ed anfiteatri a fianco delle piscine del Poggio. No grazie.
Scarica gli elaborati progettuali.






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