top of page

Poggio dei Pini: con la firma della convenzione sarà realizzato subito il piazzale della Chiesa

Con la recente firma della convezione tra Cooperativa Poggio dei Pini e Comune di Capoterra, quest’ultimo ha considerato l’importo di euro 661.198,87 compensativo di tutte le somme ancora dovute in ragione degli obblighi assunti dalla Cooperativa anche con le precedenti Convenzioni.


Il Sindaco Beniamino Garau, che ben poteva introitare l’intera somma tout court nel bilancio del Comune, ha dimostrato una grande sensibilità per la nostra Comunità, ed ha stabilito nella stessa convenzione che quella ingente somma sarà spesa esclusivamente per interventi pubblici a Poggio dei Pini, che saranno peraltro svolti dalla Cooperativa e rendicontati al Comune.


Tra questi il rifacimento e completamento della rete viaria, in cui rientra la realizzazione del piazzale della Chiesa, che è incastonata in una vallata meravigliosa, circondata da una intensa macchia mediterranea, ed è un edificio di assoluto valore estetico, oltre che spirituale. Il piazzale risulta però incompiuto, e necessità di un intervento di completamento, che non potrà mai essere una banale colata di bitume, come era pronto a fare il Comune di Capoterra nel 2020.


Una ipotesi che proporrò è di realizzare tale intervento con il completamento del semicerchio, in cotto, con individuazione di un portale d’ingresso e una sistemazione del piazzale e dei parcheggi con pavimentazione in sasso lavato (calcestruzzo architettonico), che sarà discussa a breve in una riunione con il Parroco Don Gianni, i parrocchiani e con gli amministratori della Cooperativa.


Non posso che continuare a ringraziare pubblicamente il Sindaco Garau e tutta la maggioranza per la attenzione che hanno nei confronti di Poggio dei Pini, che a pieno titolo fa parte del Comune di Capoterra.



Questo l’art. 11 della convenzione:

Art. 11 - Oneri di urbanizzazione secondaria In considerazione del parziale adempimento, da parte della Società Cooperativa Poggio dei Pini, degli impegni di cui all’articolo 3 della Convenzione a rogito notaio Dott. Alessandro Porru Rep. n. 15957 del 03.10.1980 registrata a Cagliari al n. 12449 del 17.10.1980, preso atto della realizzazione di una scuola materna della superficie coperta di 400 mq e del volume di 1.700 metri cubi, l’ammontare degli oneri di urbanizzazione secondaria, contrattualmente ancora dovuti, è risultato pari ad euro 633.000,00 (seicentotrentatremila virgola zero zero) in ragione dei seguenti calcoli: 1) euro 515.000,00 (cinquecentoquindicimila virgola zero zero) conseguente alla moltiplicazione di 250,75 euro/mc x 2.054 mc. rivalutazione di Lire 105.000 di cui all’art. 3 della convenzione del 1980), pari al valore della volumetria per urbanizzazioni secondarie non realizzate; 2) euro 118.000,00, (centodiciottomila virgola zero zero zero) costituente il valore delle sistemazioni esterne, non realizzate, del lotto fondiario determinato applicando l’indice di fabbricazione fondiaria di 0.8 mc/mq al netto della superficie coperta. Il valore sopraccitato è conseguente alla moltiplicazione di euro 59,70/mq x 1.980 mq (il valore di 1.980 mq è la superficie delle aree esterne del lotto fondiario necessario per la costruzione di 2.054 mc). Il suddetto valore, incrementato del valore degli oneri di urbanizzazione secondaria non versato a seguito dei titoli abilitativi formatisi a decorrere dalla data della delibera di Consiglio Comunale n.51 del 21/05/2019, viene fissato in euro 661.198,87 (seicentosessantunomilacentonovantotto virgola ottantasette). Nel quadro della complessiva ricognizione e ridefinizione degli obblighi reciproci, facendo seguito a quanto pattuito con le Convenzioni integrative del 1985 e del 2002, il presente articolo - congiuntamente a quanto pattuito con la convenzione in esame, e in particolare nel successivo articolo 12 (Cessione straordinaria dell’immobile denominato “Cala d’Orri”) - definisce la natura e l’ammontare degli obblighi residui a carico della Società lottizzante, derivanti dall’applicazione delle precedenti convenzioni urbanistiche e dal presente atto. Poiché le precedenti opere che la Società lottizzante avrebbe dovuto realizzare in conto oneri di urbanizzazione secondaria non sono più di interesse per il Comune, la Società lottizzante e il Comune di Capoterra, anche al fine di scongiurare eventuali contenziosi, convengono che la Società lottizzante realizzi e ceda i beni sottoindicati e ponga in essere i necessari interventi il cui valore è considerato dal Comune compensativo di tutte le somme ancora dovute in ragione degli obblighi assunti dalla Cooperativa anche con le precedenti Convenzioni e quindi per l’importo complessivo di euro 661.198,87 (seicentosessantunomilacentonovantotto virgola ottantasette).


Commenti


bottom of page