A Poggio dei Pini erano previsti 4 grattacieli di 30 piani
- Franco Magi
- 26 giu 2025
- Tempo di lettura: 1 min
L’originario piano di lottizzazione di Poggio dei Pini prevedeva di insediare 4.000 abitanti, con la urbanizzazione di Masone Ollastu, dietro Pauliara. Erano inoltre previste 4 torri grattacielo di 30 piani, regolarmente autorizzate dal Provveditorato alle Opere Pubbliche della Sardegna nel 1969.
Lo strumento di fabbricazione di Capoterra classificava zona C buona parte delle montagne, con un potenziale insediativo di 80.000 abitanti. Anche se incredibile ed onirico, nel 2025 i nostri Poggini per Poggio sono convinti che tali volumetrie siano ancora valide ed esistenti – e da usare quale “merce” di scambio - dimentichi del fatto che i piani di lottizzazione hanno una durata di dieci anni dalla loro approvazione, e che decorso questo termine, il piano perde efficacia e le opere di urbanizzazione non realizzate non possono più essere eseguite (art. 16, comma 5, L. 1150/1942).
Tradotto: le volumetrie che Sandro Corso ritiene esistenti, in realtà non esistono più dal 1979, anno in cui lo Scià di Persia Reza Pahlavi fu esiliato e l’Iran divenne una teocrazia islamica. Davvero non si comprende come nel 2025 si possano considerare esistenti quelle volumetrie, ma i Poggini per Poggio non finiranno mai di stupirci.






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