Riqualificazione della Piazza Maria Carta, a Poggio dei Pini: progetto di rara bellezza
- Franco Magi
- 25 mag
- Tempo di lettura: 2 min
La progettazione degli interventi di riqualificazione della Piazza Maria Carta è stata completata, ed a breve il Comune di Capoterra potrà appaltare l’opera.
Gli autori del progetto, Mei & Pila Associati e Nábito architects, hanno prodotto un lavoro davvero meraviglioso, che siamo sicuri sarà citato nelle migliori riviste di architettura.
L’intervento, del costo di 1.300.000,00 euro (interamente finanziato dalla Città Metropolitana di Cagliari), rappresenta un’occasione per restituire centralità e significato a uno spazio pubblico fondamentale: un luogo di incontro, identità e bellezza, capace di riflettere i valori del territorio unendo paesaggio, memoria e innovazione.
In Sardegna, l’acqua non è solo elemento naturale: è simbolo di vita, di sacralità e di appartenenza. Dai pozzi sacri nuragici alle fontane dei paesi, l’acqua ha sempre rappresentato un legame profondo tra comunità e territorio, tra cielo e terra. Inserire l’acqua nella nuova Piazza Maria Carta significa evocare questa memoria collettiva, trasformando la piazza in uno spazio vivo che respira con il paesaggio. Non è solo un omaggio alla natura, ma un gesto culturale. L’acqua riflette il cielo, la storia e la gente del luogo. Diventa così spazio di contemplazione, gioco, incontro. Una forma di poesia urbana che connette passato e futuro, tradizione e innovazione, comunità e territorio. Una piazza e una fontana contemporanea fusa, con il paesaggio naturale.
Lo spazio non nasce come elemento a sé, ma come estensione del paesaggio stesso. Le sue
forme e i suoi materiali richiamano la terra sarda: pietre calde, superfici essenziali, linee pure scolpite dal vento. Intorno, la vegetazione mediterranea non è solo cornice ma parte viva della composizione. L’acqua riflette le chiome dei pini e dialoga con le ombre che al mattino risalgono dal lago. La piattaforma diventa così un luogo di incontro e connessione: al centro la fontana, cuore simbolico e visivo, attorno spazi in cui sedersi e rilassarsi, zone dedicate al gioco dei più piccoli e aree pensate per favorire l’interazione e la condivisione. La piazza si specchia nel cielo e nel paesaggio, trasformandosi in un elemento vivo che cambia con la luce e con le stagioni. Il risultato non è una semplice “presenza urbana”, ma uno spazio che si integra nel paesaggio come se ne fosse parte originaria, discreto e radicato, capace di restituire un senso poetico e identitario. Uno spazio che respira con il paesaggio, discreto, radicato, poetico.
Sono stati accolti tutti i suggerimenti proposti dalla Cooperativa Poggio dei Pini (più verde, mantenimento panchine identitarie, eliminazione fontana tipo “lavatoio”), ed è stata inserita – integrata nella pavimentazione, una splendida scacchiera.
Il Sindaco Beniamino Garau, insieme all'Assessore dei Lavori Pubblici Silvia Sorgia, nelle prossime settimane illustreranno il progetto alla Cooperativa Poggio dei Pini. Il più vivo ringraziamento va ai progettisti, che hanno prodotto un capolavoro che costituirà la porta di accesso a Poggio dei Pini.







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