Regione Sardegna: il dirigente Roberto Trudu incompatibile: chiesti accertamenti anche sul conflitto di interessi
- Franco Magi
- 13 minuti fa
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È stata trasmessa alla Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Regione Sardegna, alla Direzione generale del Personale e al Comune di Cagliari una articolata segnalazione riguardante la posizione dell’ing. Roberto Trudu, dirigente regionale e Direttore del Servizio Demanio e Patrimonio di Cagliari, che ricopre contemporaneamente la carica di componente del Consiglio di amministrazione della Cooperativa Poggio dei Pini.
La segnalazione chiede agli uffici competenti di verificare la compatibilità dell’incarico esterno, il rispetto degli obblighi di preventiva autorizzazione o comunicazione e l’esistenza di eventuali situazioni di conflitto di interessi. Il profilo ritenuto più delicato riguarda proprio la contemporanea presenza di Trudu ai vertici del Servizio regionale e nel CdA della Cooperativa.
Il Disciplinare regionale sugli incarichi extraistituzionali contempla infatti specifiche ipotesi definite di “incompatibilità assoluta” quando l’attività esterna riguarda soggetti che intrattengono determinati rapporti amministrativi con la Direzione generale di appartenenza del dipendente.
Nel caso concreto la questione non sarebbe soltanto teorica. Il Servizio regionale diretto dall’ing. Trudu è stato interessato dal procedimento relativo alla richiesta della Cooperativa Poggio dei Pini di sdemanializzazione dell’alveo di un corso d’acqua in località Pauliara, conclusosi con un diniego. Da tale vicenda è inoltre scaturito un contenzioso giudiziario tuttora pendente dinanzi alla Corte d’Appello, nel quale la Regione e la Cooperativa si trovano su posizioni contrapposte.
Trudu risulta quindi, contemporaneamente, Direttore del Servizio interessato dalla vicenda e amministratore del soggetto privato contrapposto alla Regione nel relativo giudizio.
La segnalazione evidenzia inoltre che, sulla base delle banche dati pubblicamente consultabili, non risulterebbero autorizzati o comunicati né l’incarico nella Cooperativa né quello, retribuito, quale componente di un Collegio Consultivo Tecnico ENAS. Quest’ultimo risulta associato a un compenso superiore a 12 mila euro.
La verifica viene richiesta sia con riferimento all’attuale rapporto con la Regione sia per il precedente periodo nel quale Trudu era dipendente del Comune di Cagliari.
Qualora gli accertamenti confermassero omissioni, incompatibilità o altre violazioni, la segnalazione chiede l'adozione di tutti gli atti conseguenti previsti dall'ordinamento, compresi, ove ne ricorrano i presupposti, procedimenti disciplinari, cessazione delle situazioni incompatibili, recupero di compensi eventualmente percepiti senza il necessario titolo autorizzatorio e verifica di possibili profili di responsabilità amministrativo-contabile.
Viene inoltre chiesto di valutare gli eventuali effetti sulla permanenza nell’incarico dirigenziale secondo la disciplina effettivamente applicabile.
Sono certo – afferma Franco Magi – che l’ing. Roberto Trudu, ad horas, rassegnerà “spontanee” dimissioni da amministratore della Cooperativa Poggio dei Pini, motivandole con non meglio precisare “ragioni personali”.
Alla Comunità di Poggio dei Pini non mancherà l’apporto mediocre amministrativamente ed astioso dell’ing. Roberto Trudu.





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