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Piazza Maria Carta: il nuovo cuore di Poggio dei Pini

2 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Guardando i rendering della nuova Piazza Maria Carta, credo sia difficile non rimanere colpiti dalla bellezza e dall’armonia di ciò che potrà diventare il cuore di Poggio dei Pini.


Il progetto nasce con un obiettivo molto preciso: creare un grande spazio di socializzazione all’aperto, contemporaneo e funzionale, ma profondamente rispettoso dell’identità di Poggio. La stessa relazione tecnica parla della volontà di “valorizzare e preservare l’identità ben definita del borgo”, facendo della piazza un luogo rappresentativo e perfettamente integrato nel verde.


E i rendering raccontano forse ancora meglio delle parole il risultato immaginato.


Una piazza scenografica, elegante, immersa nel verde, articolata su due livelli e attraversata da percorsi pedonali, con grandi spazi destinati all’incontro, alla passeggiata, agli eventi e alla vita quotidiana della comunità. Al centro, una fontana moderna e scenografica, destinata a diventare uno degli elementi simbolici e più riconoscibili della nuova piazza.


Grande attenzione viene riservata proprio al patrimonio verde esistente. Le alberature più importanti vengono integrate nel nuovo disegno e attorno ad esse nasceranno aree di incontro e socialità. Persino le storiche sedute di Poggio saranno ricostruite mantenendo tipologia e forma originarie: una scelta espressamente pensata per conservare la memoria del luogo e creare un legame tra la piazza di ieri e quella di domani.


Anche i materiali sono stati pensati per dialogare con il nostro territorio: marmo sardo, marmo di Orosei e pavimentazioni che riprendono colori e sfumature degli argini e del sistema dei laghetti di Poggio dei Pini. Modernità, quindi, senza cancellare l'identità paesaggistica del borgo.


Ci saranno un'area giochi per i bambini, una grande scacchiera inserita nella pavimentazione, spazi verdi, zone ombreggiate, nuove sedute, aree per le attività presenti sulla piazza e predisposizioni per ospitare anche piccole opere d’arte e sculture. E la nuova illuminazione sarà studiata come parte integrante dell'architettura, con punti luce dedicati alla fontana e alle opere artistiche.


Ma forse l'aspetto più bello del progetto è un altro.


Questa piazza non vuole essere soltanto bella da vedere. Vuole essere vissuta.


Vuole diventare il luogo dove incontrarsi, portare i bambini, fermarsi sotto gli alberi, assistere a una manifestazione, passeggiare la sera, partecipare a un evento o semplicemente trascorrere del tempo insieme.


La relazione progettuale la definisce, con un’espressione che trovo particolarmente felice, il “salotto buono” della Comunità di Capoterra.


Ed è esattamente questa l’impressione che restituiscono i rendering.


Una piazza bellissima, verde, elegante e contemporanea. Ma soprattutto una piazza profondamente “poggina”.


Un nuovo cuore per Poggio dei Pini, capace di conservare la memoria di ciò che siamo e, nello stesso tempo, di raccontare ciò che vogliamo diventare.


Mi sento ancora una volta di ringraziare il Sindaco Beniamino Garau e l’Assessore dei Lavori Pubblici Silvia Sorgia per aver contribuito in modo determinante alla realizzazione di questo progetto, nonché allo studio Mei e Pilia e all’Arch. Roberto Ferlito per aver ideato una riqualificazione che, sono certo, sarà pubblicata nelle migliori riviste di architettura.





2 commenti


Angelo Pani
Angelo Pani
un'ora fa

La strada che divide la piazza dal parco dell'acqua è oggi adibita a parcheggio nei due lati con lo spazio per la fermata dei bus che possono proseguire la corsa verso Residenza del Poggio. Nella prima foto del progetto appare come un vicolo cieco. Sarà così?

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Franco Magi
Franco Magi
3 minuti fa
Risposta a

Assolutamente no, è solo un rendering. I parcheggi e la viabilità saranno identici ad oggi..

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