I "Poggini per Poggio" si "chiudono". "Eravamo quattro amici al bar". In disuso la mailing list trafugata.
- Franco Magi
- 23 lug
- Tempo di lettura: 1 min
L’Associazione Poggini per Poggio parrebbe scomparsa. La pagina Facebook, prima accessibile a chiunque, è diventata “privata”.
Hanno coartatamente smesso (meno male!) di utilizzare la mailing list trafugata dalla Cooperativa, precedentemente utilizzata per diffondere fake news senza preventivamente ottenere, dai destinatari, il consenso informato, come invece, correttamente, agisce PoggioMagazine, i cui numerosi sottoscrittori leggono ed accettano la privacy policy.
Intanto nella seduta di ieri il Consiglio comunale di Capoterra ha bocciato tutte le tre osservazioni dei Poggini per Poggio, che mesi fa aspiravano a “crescere” ed a diventare “Poggini per Capoterra”, posto che una osservazione bislacca riguardava perfino una lottizzazione a Capoterra (Monte Arbu). In quel caso, assai paradossale, i “nostri” Poggini per Poggio pretendevano niente di meno che andare contro una sentenza del Consiglio di Stato divenuta definitiva.
Le altre osservazioni bocciate riguardavano la Casa Saggiante e la pretesa delirante di classificare zona “S”, quindi servizi pubblici, aree di proprietà privata. Tutte le strampalate proposte respinte sono state ritenute non accoglibili dalla istruttoria tecnica degli uffici comunali.

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