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Poggio dei Pini: 600 ettari di bellezza e di equilibrio

Nel 1966 nacque un sogno.


Un sogno audace, visionario, quasi rivoluzionario per l’epoca: costruire, a pochi chilometri da Cagliari, una città-giardino nella quale uomo e natura potessero convivere in armonia, senza che l’uno divorasse l’altra.


Così nacque la Cooperativa Poggio dei Pini.


Non da speculatori, non da grandi gruppi finanziari, ma da persone che ebbero il coraggio di immaginare qualcosa di diverso: un luogo bello, immerso nel verde, dove vivere significasse anche respirare, condividere, rispettare il paesaggio.


Ed è proprio questo il miracolo di Poggio dei Pini. A distanza di oltre sessant’anni, questo luogo conserva ancora oggi un fascino raro, quasi irripetibile. La valle incontaminata, i laghi, il verde che avvolge le case, il rapporto equilibrato tra costruito e ambiente: nulla appare artificiale, nulla sembra imposto. Poggio non è stata semplicemente edificata.


È cresciuta quasi in punta di piedi, dialogando con la natura anziché combatterla. Ma la storia di Poggio dei Pini è straordinaria per un secondo motivo, forse ancora più sorprendente. I soci fondatori, se avessero voluto, avrebbero potuto trasformare quella intuizione in una gigantesca operazione immobiliare.


Avrebbero potuto accumulare immense ricchezze, diventare miliardari sfruttando il valore di un luogo destinato inevitabilmente a diventare unico e ricercato. Non lo fecero. Scelsero una strada diversa.


Scelsero lo spirito cooperativistico. Scelsero di non mettere al centro il profitto personale, ma una comunità.


Nessuno si è messo soldi in tasca, nessuno ha utilizzato Poggio per arricchirsi individualmente.


È anche per questo che oggi Poggio dei Pini non è soltanto un luogo meraviglioso in cui vivere. È una storia di idealismo concreto, di lungimiranza, di persone che hanno creduto che si potesse costruire bellezza senza sacrificare i valori.


Poggio dei Pini va difesa.


Viva Poggio dei Pini!




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